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Genere: Animazione, Avventura Titolo originale: Legend of the Guardians - The Owls of Ga' Hoole Nazione: Australia, Stati Uniti Anno produzione: 2010 Durata: 90' Regia: Zack Snyder Cast: Emily Barclay, Abbie Cornish, Emilie De Ravin, Ryan Kwanten, Miriam Margolyes, Helen Mirren, Jim Sturgess, Hugo Weaving, David Wenham, Anthony La Paglia Produzione: Animal Logic, Village Roadshow Pictures, Warner Bros. Pictures Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia Soggetto: dalla saga I Guardiani di Ga' Hoole di Kathryn Lasky
Sceneggiatura: John Orloff, John Collee
Uscita americana: 24 settembre 2010
Uscita italiana: 29 ottobre 2010 Links: Sito del film (in inglese) - Sito del film (italiano) |
"Dobbiamo trovare i Guardiani. Sono gli unici che possono salvarci!"
I gufi Kludd e Soren sono fratelli, ma molto diversi fra loro: ambizioso e pragmatico il primo, sensibile e sognatore il secondo, nonché perennemente affascinato dalle storie tramandategli dal padre. La sua preferita è sempre stata quella dei leggendari Guardiani di Ga' Hoole, mitici guerrieri difensori della pace e dell'uguaglianza, la cui sorte è ora celata nel mistero.
Durante una prova di volo, Soren e Kludd precipitano a terra dal loro albero, e vengono rapiti da due gufi alquanto minacciosi, che li portano nel covo dei Puri: una stirpe - guidata da Metalbeak, antico avversario dei Guardiani - decisa a costruire un esercito per sottomettere tutti i regni dei gufi. Ma Soren riesce a fuggire insieme alla sua nuova amica Gylfie, e insieme partono alla volta di Ga' Hoole per chiedere soccorso ai Guardiani. Kludd, invece, giura fedeltà ai Puri...
Sontuosa avventura per ragazzi
Chi l'avrebbe mai detto, anche per Zack Snyder è arrivato il momento di abbracciare le responsabilità paterne e dirigere un film che i suoi figli possano tranquillamente vedere. Dimenticate allora - almeno fino all'arrivo di Sucker Punch - la violenza ipercinetica, i personaggi brutali e il sangue digitalizzato: con Legend of the Guardians siamo dalle parti dell'avventura "classica", strutturata in modo tradizionale secondo le regole del racconto di formazione. Certamente la storia, basata sui primi tre libri della saga di Kathryn Lasky, include caratteristiche sin troppo derivative e già ampiamente reiterate nella sfera del fantasy (un giovane eroe ignaro del proprio potenziale, una stirpe oscura e desiderosa d'imporre la propria sovranità...), ma la miscela, seppur prevedibile, ottiene lo scopo di catturare l'attenzione dei più giovani mettendoli in guardia da chi, come i crudeli Pure Ones, si considera superiore per diritto di nascita, secondo criteri di stampo autoritario.
Se dunque la storia è abusata ma funzionale, luci e ombre del film ingaggiano una dura battaglia nel brusco contrasto fra la componente verbale e quella visiva: il talento spettacolare di Snyder deve impegnarsi allo stremo per offuscare una sceneggiatura, scritta da John Orloff ed Emil Stern, poco brillante ed eccessivamente stereotipata nei dialoghi, nonché affrettata in alcune svolte narrative (non a caso la durata del film è contenuta). Snyder, però, centra l'obiettivo. Legend of the Guardians è una festa di immagini sontuose, tanto nei paesaggi sconfinati - e ulteriormente approfonditi da un discreto 3D - che i gufi fendono a ogni battito d'ali, quanto nel respiro epico di alcune sequenze, dove ogni elemento (anche atmosferico: le gocce di pioggia in slow motion) concorre alla definizione di un ottimo spettacolo, senza dubbio più suggestivo del racconto in sé.
Ma l'avventura di Soren, elogio alla solidarietà e al coraggio, qualche emozione riesce comunque a suscitarla: i ragazzi apprezzeranno, mentre gli adulti potranno quantomeno sgranare gli occhi. |