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RAGAZZI MIEI

Locandina Ragazzi miei Genere: Drammatico, Sentimentale
Titolo originale: The Boys Are Back
Nazione: Australia, Gran Bretagna
Anno produzione: 2009
Durata: 104'
Regia: Scott Hicks
Cast: Clive Owen, Laura Fraser, George MacKay, Emma Booth, Julia Blake, Erik Thomson, Natasha Little, Adam Morgan, Alexandra Schepisi
Produzione: Australian Film Finance Corporation, BBC Films, Hopscotch Productions, Screen Australia
Distribuzione: Walt Disney Studios Home Entertainment
Sceneggiatura: Allan Cubitt
Uscita italiana: 25 giugno 2010
Links: Sito del distributore
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Una famiglia tutta al maschile
Joe Warr (Clive Owen) è un rampante giornalista sportivo inglese trapiantato in Australia, cui viene a mancare prematuramente la giovane moglie. Questa improvvisa perdita sconvolgerà la sua vita e avrà dirette conseguenze sul suo rapporto con i due figli Artie (Nicolas McAnulty), di 6 anni, e Harry (George MacKay), adolescente avuto da un precedente matrimonio che ritorna inaspettatamente nella sua vita. Malgrado all'inizio i rapporti siano difficili, pian piano Joe trova il modo di conquistare il loro amore, basando la relazione sui principi di libertà, fiducia e intraprendenza...

Come un padre può diventare anche una madre premurosa
Il regista australiano Scott Hicks firma questa pellicola ispirata all'autobiografia di Simon Carr, celebre reporter sportivo della carta stampata. The Boys Are Back, questo il titolo originale, è una sorta di melodramma intimista sul doloroso processo di rinascita di un uomo prematuramente vedovo, costretto dalle circostanze avverse a ripartire da capo. Malgrado sembri non avere i numeri per istruire i figli sul difficile compito che è vivere e difendersi dal dolore, Joe tra mille difficoltà trova lentamente i mezzi per entrare in sintonia con Artie, rifiutando l'aiuto della suocera che osserva con preoccupazione il caos che regna nella casa di Joe. Il figlio Artie, di appena sei anni, sembra non volerne sapere di aprirsi col padre, una figura prima di allora assente, perché costretto a spostarsi di continuo per via del lavoro.
Il film si concentra sul rapporto che Joe sviluppa prima con Artie, successivamente con Harry, un adolescente timido e sensibile che va a far loro visita in Australia. I due ragazzini fanno presto amicizia, così che sembra inevitabile che il giovane Harry rimanga con loro, ma Joe, da padre maldestro, ne combina una delle sue, e l'adolescente ferito ritorna in Inghilterra. Il film fa riflettere su un fenomeno crescente e assai inquietante, ovvero come il divorzio e in questo caso anche una morte prematura separi le famiglie e renda la vita di bambini e adolescenti molto più complicata, lasciandoli privi di riferimenti affettivi ed educativi. Harry non si sente amato abbastanza dalla madre, e cerca quindi rifugio nel padre nella lontana Australia, nonostante il rancore che prova nei suoi confronti in seguito alla sua decisione di farsi una nuova famiglia con Katy, la madre di Artie. Hicks, premio Oscar per Shine, ma che ricordiamo avere all'attivo anche il delizioso remake Sapori e dissapori e il deludente Cuori in Atlantide, dimostra di sapersi mantenere in perfetto equilibrio all'interno di uno script che rischiava di scadere in facili pietismi e scene madri. Ragazzi miei dopo un incipit melò da manuale, sullo sfondo di splendidi paesaggi ci racconta il senso d'inadeguatezza che tutti i padri si trovano ad affrontare almeno una volta nella vita, in special modo quando il vero punto di riferimento materno viene a mancare.

Annarita Curcio

 
 
 
 
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